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giovedì 7 aprile 2011

DA "CARNEVALE DELLA CROCE"

Perché l'uomo?
Perché questo commento universale
agli attacchi dell'amore divino?
Ogni volta che nasce un uomo
Dio è attaccato dal suo amore.
Ogni volta che nasce un uomo
Dio conosce i tormenti del parto
e se ne vergogna,
perché da questo amore
sono nati fiori e montagne,
olocausti e vergini,
parole confuse e parole vere:
Dio ha espresso il suo amore per l'uomo col pianto.

ALDA MERINI

venerdì 14 gennaio 2011

DI SILVESTRE NATURA SEI

Di silvestre natura sei
orafo che dispieghi i tyuoi amuleti
convinto che fugare le ore
sia cosa perfettibile e piena;
ma l'amore non ha sbaraglie,
non ha mura, né fondamenti, né fango,
l'amore che libera il suo respiro
oltre la concezione del giorno
vaga nella fissa eternità dell'io
dove domandocon la parola spenta
in quanto tempo si possa morire.

ALDA MERINI

domenica 1 novembre 2009

E DEL RESTO POTREI ADDORMENTARMI

E del resto potrei addormentarmi
per non vederti mai più.
Ieri sera un evento funebre scuoteva tutte le radio:
eri tu che morivi.
Venne Sibelius con drappi neri,
venne l'Andalusia piena di riso,
ma eri sempre tu che morivi,
grande come un giaciglio d'amore.
Ho sentito il tuo silenzio che mi premeva il cuore.
Oh, volevi stravincere, Titano:
non avevi altro mezzo che la morte,
perdere la poesia, masticarla nel sonno,
sedurmi nel silenzio e vomitarmi nella gelosia
per poi scorrere via sull'acqua.
Perché non ti lascio morire fuori,
perché non ti lascio morire ora,
prima che mi ricaschino le braccia.
Eri assetato di vita,
finché eri mi hai detto tenebroso:
"Lei non avrebbe voglia di seguirmi?".

ALDA MERINI