Visualizzazione post con etichetta Arnaldo Ederle. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Arnaldo Ederle. Mostra tutti i post

domenica 27 luglio 2008

Come velo s’abbassa la sera
sulle tranquille cose
dal tranquillo luogo, ed io
sedetti su una pietra del prato.
Ora, vedrai, prenderemo la strada
e lasceremo l’aula della morte.
Ha colori diversi la sera:
sfuma il verde dei prati ad Aquileia:
in un bianco celeste a Grado
in un consolante azzurro.
ARNALDO EDERLE

giovedì 1 maggio 2008

‘Sono io’ come:
sono una rondine vera
che dalla bifora sfreccia in cielo,

come:sono la sua ombra vana
che giù in terra guizza
quasi una serpe.
ARNALDO EDERLE