Tornano i mulinelli del vento.
L’usignolo più non gorgheggia.
Gli alberi come neve riveste la luna.
Tremano nel sonno caste fanciulle.
BIAGIA MARNITI
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venerdì 29 ottobre 2010
sabato 7 agosto 2010
I FIGLI DELLA TERRA
Gli astronauti figli della terra
ti girano intorno
luna di piena estate.
Chiedono all'invisibile un segno
la segreta ricerca che mi tormenta;
ma dal planetario silenzio
giunge solo l'armonia
di un impercettibile vento.
BIAGIA MARNITI
ti girano intorno
luna di piena estate.
Chiedono all'invisibile un segno
la segreta ricerca che mi tormenta;
ma dal planetario silenzio
giunge solo l'armonia
di un impercettibile vento.
BIAGIA MARNITI
venerdì 9 luglio 2010
venerdì 30 aprile 2010
QUESITO
Non so se cresciuto
Sia l’ “io” o il tempo
Ma le domande antiche
Tornano a martellare il mio pensiero.
BIAGIA MARNITI
Sia l’ “io” o il tempo
Ma le domande antiche
Tornano a martellare il mio pensiero.
BIAGIA MARNITI
lunedì 22 febbraio 2010
FOSSATO
Nella solitudine della mia vita,
sfogliandoti vai di ogni trama.
Mentre più sale l'indifferenza
e si continua a scavare un fossato
intorno alla tua casa di porsia
tu, castellana prigioniera,
chiami senza risposta.
BIAGIA MARNITI
sfogliandoti vai di ogni trama.
Mentre più sale l'indifferenza
e si continua a scavare un fossato
intorno alla tua casa di porsia
tu, castellana prigioniera,
chiami senza risposta.
BIAGIA MARNITI
mercoledì 20 gennaio 2010
PER POCO
Anche il mio corpo finirà,
scompariranno le mani e la mia voce.
Guardo il cielo e mi meraviglio,
ascolto il rotolio dell'acqua e sorrido.
Oggi è simile a ieri.
C'è poco a tempo; e gli uomini corrono già folli
verso una meta di morte,
acqua o fuoco non importa,
e, forse, questo è il segno
inconsapevole della fine.
BIAGIA MARNITI
scompariranno le mani e la mia voce.
Guardo il cielo e mi meraviglio,
ascolto il rotolio dell'acqua e sorrido.
Oggi è simile a ieri.
C'è poco a tempo; e gli uomini corrono già folli
verso una meta di morte,
acqua o fuoco non importa,
e, forse, questo è il segno
inconsapevole della fine.
BIAGIA MARNITI
venerdì 20 novembre 2009
INSTABILE SOSTANZA
Più in alto più in basso
i giorni ho mescolato
senza continuità o sorte
se non quella quotidiana:
ore opache vicino alla speranza
e al suono di una voce costante.
Ma nella realtà che fraba,
sole che manca, sera che scende,
la coscienza, libera,
ossidrica fiamma,
azzurrina fin nelo spazio,
consuma, sgretola, scardina,
la mia instabile sostanza.
BIAGIA MARNITI
i giorni ho mescolato
senza continuità o sorte
se non quella quotidiana:
ore opache vicino alla speranza
e al suono di una voce costante.
Ma nella realtà che fraba,
sole che manca, sera che scende,
la coscienza, libera,
ossidrica fiamma,
azzurrina fin nelo spazio,
consuma, sgretola, scardina,
la mia instabile sostanza.
BIAGIA MARNITI
giovedì 11 giugno 2009
ARANCI E LIMONI
Sulla via degli aranci
e dei limoni,
vidi un ragazzo
chiedere una moneta.
Il treno correva ed ero sola.
Anch'io cercavo una moneta
come vero amore.
BIAGIA MARNITI
e dei limoni,
vidi un ragazzo
chiedere una moneta.
Il treno correva ed ero sola.
Anch'io cercavo una moneta
come vero amore.
BIAGIA MARNITI
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