Quando l'angoscia mi passa la corda al collo
e dalle notti in bianco
sorgono tutti i sogni impiccati,
allora appari,
fantasma senza contorni.
Non so darti un nome.
Soltanto il battere precipitoso del cuore ti annuncia
e unanostalgia dura che tutto il corpo difformula.
CARLOS DE OLIVEIRA, TR. GIUSEPPE TAVIANI
Visualizzazione post con etichetta Carlos de Oliveira. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Carlos de Oliveira. Mostra tutti i post
giovedì 16 giugno 2011
giovedì 30 settembre 2010
LAVOISIER
Nella poesia,
natura variabile
delle parole,
niente si perde
o crea,
tutto si trasforma:
ogni poesia
nel suo profilo
incerto
e calligrafico,
già sogna
un'altra forma.
CARLOS DE OLIVEIRA, TR. GIUSEPPE TAVANI
natura variabile
delle parole,
niente si perde
o crea,
tutto si trasforma:
ogni poesia
nel suo profilo
incerto
e calligrafico,
già sogna
un'altra forma.
CARLOS DE OLIVEIRA, TR. GIUSEPPE TAVANI
venerdì 2 luglio 2010
venerdì 9 aprile 2010
SONETTO
Rudi e brevi le parole passano
più che i macigni o la vita, tanto,
che sollevare la terra del mio canto
è ricreare il mondo pietra a pietra
miniera oscura e insondabile, volli
accenderti il granito delle stelle
e in questi versi ripetere con esse
il prodigio delle pietre focaie;
ma le pietre del fuoco ho trasformate
in tombe cieche, aride, di morte,
il dizionario che mi venne in sorte
l’ho sfogliato al rumore del tormento:
O parole di ferro, ancora sogno
di darvi lieve tempera di vento.
CARLOS DE OLIVEIRA, TR. GIULIA LANCIANI
più che i macigni o la vita, tanto,
che sollevare la terra del mio canto
è ricreare il mondo pietra a pietra
miniera oscura e insondabile, volli
accenderti il granito delle stelle
e in questi versi ripetere con esse
il prodigio delle pietre focaie;
ma le pietre del fuoco ho trasformate
in tombe cieche, aride, di morte,
il dizionario che mi venne in sorte
l’ho sfogliato al rumore del tormento:
O parole di ferro, ancora sogno
di darvi lieve tempera di vento.
CARLOS DE OLIVEIRA, TR. GIULIA LANCIANI
Iscriviti a:
Post (Atom)
