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domenica 13 giugno 2010

SEXTO EPITALAMIO

VEO
los espacios vacíos
de este mundo,
lo que hay
entre árbol y árbol,
cristalino,
entre el cielo y el mar,
lo que rodea y separa
a cada cosa
y las une:
los blancos
vivos
de la página
- con qué reverencia

CINTIO VITIER

mercoledì 10 giugno 2009

QUANDO SE NE VA LA LUCE

QUANDO SE NE VA LA LUCE
l'ombra solamente resta?

Quando l'amore se ne va
resta, solo, il rancore?

Di te nulla rimane,
quando da me ti parti, o psaradiso?

Nella polvere, nel patimento
caduto come bestia ferita,
non c'è dunque speranza?

Gli alberi che ora contemplo
mi rispondono?

CINTIO VITIER, TR. MIA

sabato 27 dicembre 2008

Il mio desiderio si fa
bosco delicato,
enigma di nubi.
Ora altro non voglio
se non vedere, bere
l’oro delle foglie
coperte di tristezza.
Cos’è il mondo? La vita
amorosa mi acceca.
Chi è fuggito
dal tuo tremulo sguardo?
Che uccello? Il mio orecchio
risuona della sua oscura forma,
alberi verdi, raggi,
di dolcezza silenziosa
risuonano…quando conosceremo
il conto di quel fumo
silenzioso che fugge!
CINTIO VITIER, TR. GIUSEPPE E. BELLINI

venerdì 19 dicembre 2008

AUTUNNO

Respiro. La verità
della vita mi bagna di silenzio.
Filtra il sole dalle persiane
e ricordo la luce come altra volta
che solo ho intravisto.
Forse ricorderò questo minuto
anche nella lontananza silenziosa
dove il tempo e lo spazio si confondono,
come il sommo e l’illusione
nella parola. Che silenzio,
che parola e che luce mai goduta
brilla nel corso di questo fiume
della mia vita più dolce dell’autunno
che indora nella penombra la memoria?
Oh, tesoro di pace, vita divina,
trasparenza d’amore, in cui perduro!
CINTIO VITIER, TR. GIUSEPPE G. BELLINI