Visualizzazione post con etichetta Clemente Rèbora. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Clemente Rèbora. Mostra tutti i post

venerdì 22 aprile 2011

Ramoscello primaverile,
a roselline, in boccio, aperte,
fra slanci leggiadri di foglioline,
accanto a un tenue fuscello
stellante di candide trine,
nel semplice canto
dell'essere, buona bellezza:
o Spiito del Signore,
che tutto abbracci,
e ricrei la faccia della terra,lavori il filo d'era.

CLEMENTE REBORA

venerdì 28 agosto 2009

Dalla tua nicchia alla mercé
Dell'aria, scrina l'inganno,
O ragnatela inerte,
E acquista l'inutile preda
Di moscherini e lisca:
Lontano morì, lontano
Il ragno creator che ti tessé,
Il generoso mio cuor che ti ordiva,
O nervatura c'hai parvenza viva!
CLEMENTE REBORA

sabato 10 gennaio 2009

Non è più su di un palmo
Oggi il ciel dalla terra:
Timido, opaco, calmo,
L’anima in ombra di poca aria serra.

In un volger lieve
L’infinito riposa
La quotidiana e breve
Vicenda è il suon concorde d’ogni cosa.

Allor, scorto da ignote
Nicchie vapora piano
Un senso sopra note
Forme: gioisce del suo ritmo umano.
CLEMENTE RÈBORA

sabato 1 novembre 2008

Ogni momento
dal semplice vegetale
fa dir di sì il vento
fa dir di no il vento:
cessato il suo tormento,
tutto ritorna senza sentimento.
Ogni momento
si apre e chiude
eguale e disuguale,
sempre s’illude
rimane il tempo:
non cessa il mio tormento,
rimane il mio tormento,
in ogni tempo.
CLEMENTE RÈBORA

martedì 9 settembre 2008

Vibra nel vento con tutte le sue foglie
il pioppo severo:
spasima l’anima jn tutte le sue doglie
nell’ansia del pensiero:
dal tronco in rami per fronde si esprime
tutte al ciel protese con raccolte cime:
fermo rimane il tronco del pensiero,
e il tronco s’inabissa ov’è più vero.
CLEMENTE RÈBORA

domenica 3 agosto 2008

IL GRILLO DEL FOCOLAR

Grillo del focolar
La tua lima assopita lamenta
Grillo del focolar
Che la mia cappa è spenta

Grillo del focolare
Rodi in fretta il tuo grigio dolore
Grillo del focolar
Ch’è vicin nuovo ardore.
CLEMENTE RÈBORA