Fanciullo, io già non ero
come altri erano, né vedevo
come gli altri vedevano. Mai
derivai da una comune fonte
le mie passioni − né mai,
da quella stessa, i miei aspri affanni.
Né il tripudio al mio cuore
destavo in accordo con altri
Tutto quel che amai, io l’amai da solo.
Allora − in quell’età − nell’alba
d’una procellosa vita − fu derivato
da ogni più oscuro abisso di bene e male
il mistero che ancora m’avvince −
dai torrenti e dalle sorgenti −
dalla rossa roccia dei monti−
dal sole che d’attorno mi ruotava
nelle sere dorate tinte autunnali −
dal balenio in cielo
che daccanto mi guizzava −
e dalla nuvola che forma assumeva
(mentre era azzurro tutto l’altro cielo)
di un dèmone alla mia vista −
EDGAR ALLAN POE, TR. TOMMASO PISANTI
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giovedì 6 novembre 2008
lunedì 25 febbraio 2008
Vorresti che ti si ami?E tu fa’ che il tuo cuore
Non si discosti dal sentiero di ora!
Essendo ogni cosa che ora tu sei ,
Così i tuoi cortesi modi di vita,
la tua grazia, la tua più che bellezza
saranno un tema d’elogio senza fine,
e l’amore - non altro che un puro dovere.
EDGAR ALLAN POE, TR. TOMMASO PISANTI
Non si discosti dal sentiero di ora!
Essendo ogni cosa che ora tu sei ,
Così i tuoi cortesi modi di vita,
la tua grazia, la tua più che bellezza
saranno un tema d’elogio senza fine,
e l’amore - non altro che un puro dovere.
EDGAR ALLAN POE, TR. TOMMASO PISANTI
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