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domenica 28 giugno 2009

SPAZIO DOMESTICO

Dolce imbrunire,
spazio domestico.

Mio padre pota la pergola
di giugno,
mia madre va alla Messa
del primo venerdì di mese
a incontrarsi col cuore di Gesù,
i miei nipotini fan
della balconata una grondaia,
le rondini mi fanno il nido
dentro casa.

E l'anima mia è invasa
come da una promessa,
bruna e matura;
e s'infutura
nel più certo profondo di se stessa.

ERCOLE UGO D'ANDREA.

venerdì 12 dicembre 2008

Anche è dolce la giornata invernale,
avere il sonno, m’aspetto fioriture…
riposa con le viole a te d’accanto,
abbi pace, dammene a tua volta,
ché siamo nello stesso
crogiolo di materia che si muta.
ERCOLE UGO D’ANDREA

mercoledì 12 novembre 2008

stagiona, stagiona
in Autunno sarà perfetto
questo libro non detto,
solo vissuto
fino allo spasimo,
nella grazia dei cieli aperti,
d’ogni Beltà all’orlo,
la tazza vuotata a metà
fra l’arte e la Vita.
ERCOLE UGO D’ANDREA

martedì 30 settembre 2008

torna la stagione a me cara,
mette il cuore a punto
d’un suo raccolto,
e il cuore è la vigna
vendemmiata, con spersi
pampini gialli, che sono
le mie rare
parole d’autunno, per te.
ERCOLE UGO D’ANDREA

lunedì 7 luglio 2008

Il mondo è periferia,
il cuore è periferia,
non dirmi che per questo
ti eri perso per via.
Ti credi ancora al centro
di una fitta trama,
ordita da te solo?
Lo sai, questo è il peccato.
Eludevi anche la luna
fidanzata all’ora del borgo,
La volta che t’innamorasti a perdifiato.
ERCOLE UGO D’ANDREA

giovedì 8 maggio 2008

Se cadi
mi reggerò a te,
fiore dell’universo.
ERCOLE UGO D’ANDREA

venerdì 4 aprile 2008

Se cadi
Mi sorreggerò a te,
fiore dell’universo.
ERCOLE UGO D’ANDREA