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mercoledì 2 febbraio 2011

ZENIT

No, non ricordo.
Uscita da me stessa ero in te
in un altro tempo
in un altro luogo
dove nulla
getta ombra
e i fiumi si fermano
nella luce.

ERIKA BURKART, TR. ANNAROSA ZWEIFEL AZZONE

venerdì 10 dicembre 2010

LA RISPOSTA

Calpestata dalla vita
ho riposato con poesie
finché, placata,
proseguì
lasciandomi
in un silenzio di morte
con poche parole
secondo cose da troppo tempo
taciute-

ERIKA BURKART, TR. ANNALISA ZWEIFEL AZZONE

sabato 7 novembre 2009

AL MATTINO QUANDO INIZIA A NEVICARE

Questa notte, dal sogno,
ho preso una stella.

Ma dove nasconderla
quando si sfalda il sonno
e l'uccello del mattino
con becco d'acciaio
m'incide il volto?

Basso è il cielo,
cade neve sui campi,
nelle zolle si disfano i fiocchi
come i nostri pensieri
in disperse parole.

Il silenzio e l'assenza
di ogni rumore. Resta
il battito del cuore che oscilla
su sigillate fonti.

ERIKA BURKART, TR. ANNAROSA ZWEIFEL AZZONE

domenica 1 febbraio 2009

GLI ALBERI DEI POETI

Amici leali,
compagni di strada, quando nessuno
più viene con noi; sono caduti:
il pioppo di Rilke, le querce di Hölderlin,
i noci del giovane Werther,
i salici di Joseph Roth nella palude.

Ma gli alberi di fumo di Celan,
non potranno cadere.
Si levano per ogni dove.
Sono cresciuti nel cielo,
crescono-
Lui li ha visti, perché noi li vediamo.
ERIKA BURKART, TR. ANNAROSA ZWEIFEL AZZONE