Sosilo, fioriscono le rose e il cece,
si tagliano i primi fusti di cavolo,
guizza la sardella, si caglia il formaggio
na sale, la lattuga s'arriccia come spuma.
Eppure, Sosilo, noi non siamo gli stessi
non ridiamo come prima tra i flutti.
Appena ieri giocavano Amigene e Bacchio,
e ora siaqmo dietro la loro bara.
FILODEMO, TR. RENATO MINORE
Visualizzazione post con etichetta Filodemo di Gàdara. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Filodemo di Gàdara. Mostra tutti i post
martedì 22 febbraio 2011
martedì 7 luglio 2009
Trent'anni, va bene: ma trentasette portano
i segni di un fiore ormai sciupato:
sono tutto canuto, mia Santippe,
già avanza l'età dell'inutile saggezza.
Eppure m'incantano i suoni delle feste.
Dentro la cenere trovo un fuoco mai spento.
O Muse, che reggete i miei fili:
volge alla fine la follia di vivere.
FILODEMO DI GADARA, TR. RENATO MINORE
i segni di un fiore ormai sciupato:
sono tutto canuto, mia Santippe,
già avanza l'età dell'inutile saggezza.
Eppure m'incantano i suoni delle feste.
Dentro la cenere trovo un fuoco mai spento.
O Muse, che reggete i miei fili:
volge alla fine la follia di vivere.
FILODEMO DI GADARA, TR. RENATO MINORE
Iscriviti a:
Post (Atom)
