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venerdì 8 agosto 2008

Si può ancora vedere la stagione,
i campi estivi in luce ed in mitezza,
il loro verde splendido e diffuso,
ovunque il rivolo scivoli sulle onde.

Così tra monte e valle passa il giorno
radioso, inarrestabile; le nuvole
passano nella pace di alti spazi;
l’anno pare esitare di splendore.
FREDRICH HÖRDERLIN, TR. ENZO MANDRUZZATO

giovedì 22 maggio 2008

Non è celato all’uomo lo spirito che diviene
ed è come la vita che l’uomo si è trovata:
il giorno della vita;
il mattino del vivere.
ricchezza sono le ore dello spirito, ardue.

E come la natura si ritrova
magnifico è che l’uomo riceva questa gioia:
come fida nel giorno e nella vita
come a sé lega il nesso dello spirito.
FREDRICH HÖRDERLIN, TR. ENZO MANDRUZZATO

venerdì 9 maggio 2008

Vedere è gioia quando le ore tornano
in cui l’uomo appagato osserva il campo
o la gente domanda come va,
o si figura la vita buona.

Volta del cielo, stesa in ogni lato,
gioia uguale sul piano, all’aria libera.
Il cuore aspira a una vita nuova,
cantano uccelli, gridano col canto.

L’uomo che spesso s’interrogò a fondo
Parla di vita, di cui c’è da dire
Quando il dolore non corrode l’anima
E l’uomo veglia lieto sui suoi beni.

Se la casa sfavilla alta nell’aria
e il campo acquista spazio, le vie vanno.
Lontano , purché uno guardi il mondo,
e sul rivo i ponticelli sono solidi.
FREDRICH HÖRDERLIN, TR. ENZO MANDRUZZATO