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sabato 25 giugno 2011

QUEL CHE RESTA

Il mare dove il tuo corpo
dormiva
come se ogni opnda costruisse

la grotta protettrice
è un campo riletto Ecco quel che restq
simile al silenzio

Corridoi
mi portano ad altro tempo percorrendo
l'oceano dei luoghi

GASTAO CRUZ, TR. GIULIA LANCIANI

lunedì 4 gennaio 2010

IL NUOTATORE

Tornerai di notte evitando il
crepuscolo
che chiude ancora la casa Arriverai
dal mare
sette anni abitato dalle braccia
del tuo corpo stanco di niptare

Nell'oceano alimentasti
onde voraci
forte è la prigione dell'acqua
ma nell'oscurità le mani
non più saranno quando
raggiungerai la casa mani di morte

GASTAO CRUZ, TR. GIULIA LANCIANI

martedì 25 agosto 2009

ENIGMA

Quando solo saremo la parola astratta
neppure ormai nome di corpo
- incapace di servirsi del linguaggio
chi la trarrà fuori dalle acque?

GASTAO CRUZ, TR.GIULIA LANCIANI

lunedì 7 aprile 2008

CIELO

Questo teatro il cielo della notte invade
Dovrai illuminarlo Stelle
e luna no soltanto volti

torneranno a morire come un palco
e nel cielo invasore dovrà il giorno
rispecchiare il suo nulla.
GASTÃO CRUZ, TR. GIULIA LANCIANI