La mia pelle porta ancora un respiro,
la mia mano tiene ancora il suo sesso
la mia bocca s'incurva ancora sotto la mezzanotte
sei ancora tu il mio desiderio
Cos'è il mio desiderio, se non tu!
Ah, com'è bello che nessuno sappia,
se vuoi rendermi infelice,
ricomincia daccapo,
INGEBORG BACHMANN, TR. SILVIA BORTOLI
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sabato 28 novembre 2009
giovedì 30 aprile 2009
CIMITERO EBRAICO
Bosco di pietre, niente tombe eccellenti, niente per mettersi in
ginocchio
e per i fiori niente. Sono così serrate lì le pietre, come
abbracciata l'una all'altra, nessuna si può pensare senza l'altra,
e concedendo ai vivi un palmo per passare,
senza lutto. Chi raggiunge l'uscita non ha la morte,
ma il giorno nel cuore.
INGEBORG BACHMANN, TR. SILVIA BORTOLI
ginocchio
e per i fiori niente. Sono così serrate lì le pietre, come
abbracciata l'una all'altra, nessuna si può pensare senza l'altra,
e concedendo ai vivi un palmo per passare,
senza lutto. Chi raggiunge l'uscita non ha la morte,
ma il giorno nel cuore.
INGEBORG BACHMANN, TR. SILVIA BORTOLI
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