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sabato 5 febbraio 2011

CANTO DI MAGGIO

Come rifulge splendida
la natura ai miei occhi!
Come brilla il sole,
e ridono i campi!

Spuntano gemme
da ogni ramo;
miriadi di voci
da ogni cespuglio.

E da ogni petto
gioia e delizia.
O terra, o sole!
O gaudio, o ebbrezza!

O amore, amore!
stupenda luce d'oro
come su quelle alture
le nubi dell'aurora!

Tu radioso fecondi
i campi seminati,
nell'alito dei fiori
tutto il creato.

O diletta, diletta
quanto ti amo!
Che sguardo nei tuoi occhi!
Quanto mi ami!

Come ama l'allodola
l'aria e il canto,
e i fiori del mattino
gli effluvi del cielo.

Così io ti amo,
con sangue ardente,
tu che mi dai gioia,
gioventù, slancio

per i miei canti nuovi
e per le nuove danze.
Sii felice in eterno
per come tu mi ami!

J. W. GOETHE, TR. ROBERTO FERTONANI

domenica 9 gennaio 2011

ANCORA UNA COPPIA

Sì! Amare è un gran guadagno!
Chi trova più bella ricompensa?
Non diventi ricco, né potente;
ma diventi simile al più grande eroe-
Di Wamik e di Asra
si dirà bene come del Profeta-
No, non se ne parlerà, si dirà il loro nome:
il loro nome devono conoscerlo tutti.
Quello che hanno fatto nella vita,
nessuno lo sa! Sappiamo tuttavia
che hanno amato. E questo basti,
quando si chiede di Wamik ed Asra!

WOLFGANG GOETHE, TR. ROBERTO FERTONANI ED ENRICO GANNI

lunedì 20 settembre 2010

DA "ERWIN ED ELMIRE

Uno spettacolo per gli dèi,
contemplare due che si amano!
Il più bel tempo di primavera
non è così bello, così caldo.

Come ristanno, come si guardano!
Con sguardi intenti
tutta la loro anima protesa!
In estasi alterna
le mani sono attratte;
e il brivido di gioia di una stretta
unisce per sempre due anime.

Come una burrasca di primvera intorno
a loro si effonde dal rigoglio dell'anima.
Questa è la vostra immagine, voi dèi,
dèi questa è la vostra immagine.

J. W. GOETHE, TR. ROBERTO FERTONANI

giovedì 2 settembre 2010

CON UN DISEGNO

Guarda in questo specchio incantato
un sogno, come cara e buona
sotto le ali del suo Dio
la nostra amica sofferente riposa.

Senti come essa sollevandosi
ha lottato fuori dall’onda della vita;
guarda la tua immagine di fronte a lei,
e il Dio che per voi sofferse.

Senti tutto ciò che io ho sentito
Nell’aria fluttuante di questo crepuscolo,
quando con ansiosa tensione
mi sono provato in questo disegno.

JOHANN WILHEM GOETHE, TR. DARIO DEL CORNO

lunedì 5 luglio 2010

Pena d'amore cercava un luogo
che fosse del tutto brullo e solitario:
trvò allora il mio cuore desolato
e in quel vuoto fece il suo nido.

j. W, GOETHE, TR. ROBERTO FERTONANI

lunedì 31 maggio 2010

L'AMORE CONTROVOGLIA

Io lo so bene, e motteggio spesso:
voi ragazze, siete assai volubili!
Amare come nel gioco delle carte
Il Davide e l’Alessandro;
questi son tutti carichi,
e vanno tbene tuttio.

Ma resto derelitto come prima,
con una facciA da misantropo,
schiavo d’amore, un povero folle!
Come vorrei liberarmi dal dolore!
Ma in cuore ha messo radici troppo profonde,
e il motteggio non scaccia l’amore.

J. W. GOETHE, TR. MARIA TERESA GIANNELLI