Dans le lit de la loi couche le malfisaint;
Contre le feu mort de la loi tremble le juste.
Effrayée la bonté se cache au fond des cours,
Dans les yeux des enfants
Retournés du côté de l’enfance dejà perdue.
Une long hésitation saisit les avenues.
Ȏ sommeil de l’espace, qui
Nous égare ò présents sur les ponts démarrés des rêve?
(Et sans cesse profondeurs soupirent les sirens.
Tel qui dormait près de son cœur entend
Battre par les forrés les pas du matin qui s’approche
Et les dieux impuissants pleurer dans leur retrache-
ment.)
JACQUES RÉDA
Visualizzazione post con etichetta Jacques Réda. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Jacques Réda. Mostra tutti i post
venerdì 6 maggio 2011
domenica 30 marzo 2008
L'ISTANTE
Amerò questo istante per se stesso, nella sua freddezza
Improvvisa dopo un lungo giro e la pendenza
Della strada che sfiora in lontananza l’acqua poco profonda del cielo
Dopo l’albero che sfiora dietro le case il cerchio
Invisibile dove ho creduto di posare la mano in questo istante.
JACQUES RÉDA, TR. ALBERTO ROSSI PRECERUTTI
Improvvisa dopo un lungo giro e la pendenza
Della strada che sfiora in lontananza l’acqua poco profonda del cielo
Dopo l’albero che sfiora dietro le case il cerchio
Invisibile dove ho creduto di posare la mano in questo istante.
JACQUES RÉDA, TR. ALBERTO ROSSI PRECERUTTI
Iscriviti a:
Post (Atom)
