Mi sono tanto tormentato per il mondo
che ho incominciato ha inventare proverbi
Ci sono lunghe verità e verità brevi.
E se la pena non arriva subito,
sconterai vivendo la tua colpa.
E nessuno potrà disfare un fatto.
E nessuno saprà comporre una canzone
per una bimba cieca e un uccello senz'ali.
JAN SKACEL, TR. ANNALISA COSENTINO
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martedì 21 settembre 2010
lunedì 2 agosto 2010
SERA
In cielo si raccoglie il vento,
il vento purpureo di domani,
e di nuovo l'amore,
di nuovo da tempo immemorabile
da lontano impedisce la morte.
JAN SKACEL, TR. ANNALISA COSENTINO
il vento purpureo di domani,
e di nuovo l'amore,
di nuovo da tempo immemorabile
da lontano impedisce la morte.
JAN SKACEL, TR. ANNALISA COSENTINO
martedì 15 giugno 2010
LETTERA
Ero sull'ultimo autobus dalla piazza.
La sera era torbida e greve
come acqua vuota.
Avevo la continua sensazione
che sarei salpato dal finestrino
e mi sarei unito alle nubi in cielo.
Per confortarmi almeno un poco
decisi che prima di volar via
avrei tratto un sospiro profondo.
Ché di me rimanesse qualcosa ad alta voce.
JAN SKACEL, TR. ANNALISA COSENTINO
La sera era torbida e greve
come acqua vuota.
Avevo la continua sensazione
che sarei salpato dal finestrino
e mi sarei unito alle nubi in cielo.
Per confortarmi almeno un poco
decisi che prima di volar via
avrei tratto un sospiro profondo.
Ché di me rimanesse qualcosa ad alta voce.
JAN SKACEL, TR. ANNALISA COSENTINO
lunedì 12 aprile 2010
SOMMESSA SUMMA POETICA
Troppo somiglia a volte a cinciallegre
che lasciano al mattino nella neve
le confidenze di una lunga notte
alla pozza nera neve pura e fredda
oltre la nebbia altra nebbia arancione
la foresta è diventata cieca
su tutta una membrana di tacere
Ma timido sotto la volta del guscio
Pigola
Avvolto nel sudario.
JAN SKARCEL, TR. MASSIMO RIZZANTE
che lasciano al mattino nella neve
le confidenze di una lunga notte
alla pozza nera neve pura e fredda
oltre la nebbia altra nebbia arancione
la foresta è diventata cieca
su tutta una membrana di tacere
Ma timido sotto la volta del guscio
Pigola
Avvolto nel sudario.
JAN SKARCEL, TR. MASSIMO RIZZANTE
giovedì 4 febbraio 2010
POESIA
Abbiamo silenzio come i bambini freddo
non si sa quando tanto tempo fa
rimandiamo accampano scuse+
e troveremo scuse ancora a lungo
Siamo come un punto scucito al buio
e quanto non sappiamo e che promesse
Siamo pioggia rivolta verso l'alto
Siamo al rovescio nell'istante in cui
la verità è un dito sulle labbra
JAN SKARCEL, TR. ANNALISA COSENTINO
non si sa quando tanto tempo fa
rimandiamo accampano scuse+
e troveremo scuse ancora a lungo
Siamo come un punto scucito al buio
e quanto non sappiamo e che promesse
Siamo pioggia rivolta verso l'alto
Siamo al rovescio nell'istante in cui
la verità è un dito sulle labbra
JAN SKARCEL, TR. ANNALISA COSENTINO
domenica 4 ottobre 2009
SERA
I sentieri conducono ai campi
e finiscono
dove nulla duole
e i meli sono selvatici
E la luna
bianca falce del giorno
falcia il silenzio dalla pietra
e dice il non detto
JAN SKARCEL, TR. ANNALISA COSENTINO
e finiscono
dove nulla duole
e i meli sono selvatici
E la luna
bianca falce del giorno
falcia il silenzio dalla pietra
e dice il non detto
JAN SKARCEL, TR. ANNALISA COSENTINO
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