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mercoledì 12 maggio 2010

TRAMONTO, IV

Nessun mondo è mio.
Tutti stanno in me da quando esisto.

E la mia voce è nata per parlare dell’ultimo,
perché esso mai esisterà,
e è incredibile che non abbia fine.

JORGE DE SENA, TR. CARLO VITTORIO CATTANEO

venerdì 12 marzo 2010

GENESI, VI

Di me non parlo più: non voglio nulla.
Di Dio non parlo: non ha altro rifugio.
Neppure parlerò del mondo anticp
tanto ad ogni albeggiare nasce e muore.

Né dell'esistere, vita tradita,
per sentire che il tempo con me scorre;
né del vivere, libertà sbagliata,
e tutto l'Amore fugge se l'inseguo.

Per più giustizia... - Ahi, quanti l'aspettarono,
giovani, invano perché mai la videro!
L'eternità... Dei popoli travaso!

Verità non ce n'è: il mondo no la cela.
Si vede tutto: ma non si sa dove.
Hanno tutti mentito, mortali e immortali.

JORGE DE SENA, TR. CARLO VITTORIO CATTANEO

venerdì 4 luglio 2008

NON SO DI TE OMBRE

Non so di te ombre più belle che
quelle delle tue membra assorte quando
nella penombra fatta di memorie
addormentatamente su di sé riposano.
Che una parola vibri nel tuo seno
come di mobili un secco crepitìo
dentro al pallore della vaga stanza,
s'è spezzato l'incanto, e non ritorni,
già la tua assenza adesso salecalma,
e, mormorante, sparge inumidendo
la sua arida spiaggia che s'imbeve,
mentre che fugacissime lanterne
rigano ansiose l'ombra che si scioglie.
JORGE DE SENA, TR. CARLO VITTORIO CATTANEO