Quale schiodare costante
l’anima mia da ogni cosa,
quale raccogliere sangue
e affinare il sangue tutto,
quale andare al diverso, sorridendo
d’inestinguibile pena
− ogni secondo, un abisso
di tristezza immateriale −
col cuore vuoto di sangue!
JUAN RAMÓN JIMÉNEZ, TR. FRANCESCO TENTORI MONTALTO
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martedì 9 dicembre 2008
domenica 7 settembre 2008
venerdì 15 agosto 2008
giovedì 17 luglio 2008
17 LUGLIO
Come un bimbo che stanco
Di studio, pitta sogni
a caso, senza voglia
attediato il pensiero
vaga da uccello muto
a nube senza luce
da eco di stanza vuota
a fiore senza amore…
− Che fumi hanno inventato
la parola deserto?
La terra, il cielo e io
solo.
Stanchezza. Tedio.
JUAN RAMÓN JIMÉNEZ, TR. FRANCESCO TENTORI MONTALTO
Di studio, pitta sogni
a caso, senza voglia
attediato il pensiero
vaga da uccello muto
a nube senza luce
da eco di stanza vuota
a fiore senza amore…
− Che fumi hanno inventato
la parola deserto?
La terra, il cielo e io
solo.
Stanchezza. Tedio.
JUAN RAMÓN JIMÉNEZ, TR. FRANCESCO TENTORI MONTALTO
martedì 8 luglio 2008
Da ogni parte frecce d’oro
uccidon l’estate. L’aria
trasporta pene dissolte,
il sangue porta veleno.
Ogni cosa − le ali, i fiori
La luce − intraprende un viaggio
Quanto tristi congedi!
Il cuore guadagna il mare.
Lunghi brividi tra lagrime.
Dove andate? Ove siete? −
ogni cosa si domanda.
Nulla e nessuno lo sa.
JUAN RAMÓN JIMÉNEZ, TR. FRANCESCO TENTORI MONTALTO
uccidon l’estate. L’aria
trasporta pene dissolte,
il sangue porta veleno.
Ogni cosa − le ali, i fiori
La luce − intraprende un viaggio
Quanto tristi congedi!
Il cuore guadagna il mare.
Lunghi brividi tra lagrime.
Dove andate? Ove siete? −
ogni cosa si domanda.
Nulla e nessuno lo sa.
JUAN RAMÓN JIMÉNEZ, TR. FRANCESCO TENTORI MONTALTO
lunedì 9 giugno 2008
lunedì 18 febbraio 2008
AUTUNNO
Il sole, in ronde chiare,
il sole dissotterra,
risuscita la mia
vita morta.
- Che odore triste! -
E la leva in alto
- come mi rivedo a lungo! -
in spirali di oro,
fra le tranquille foglie gialle, verso
una musica immensa
come un incendio di pena infinita.
JUAN RAMON JIMENEZ, TR. FRANCESCO TENTORI MONTALTO
il sole dissotterra,
risuscita la mia
vita morta.
- Che odore triste! -
E la leva in alto
- come mi rivedo a lungo! -
in spirali di oro,
fra le tranquille foglie gialle, verso
una musica immensa
come un incendio di pena infinita.
JUAN RAMON JIMENEZ, TR. FRANCESCO TENTORI MONTALTO
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