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giovedì 17 marzo 2011

TRISTEZZA CON FASCINO

Negli alberi si compie quello che
la terra non è giunta a completare.
Gli uccelli continuano ciò che
è incompiuto dagli alberi. Ma cosa

potrà compiere l'uomo? Non è il senso
più quantità né forma del cuore
con cui l'uomo tenta d'esprimersi, il senso
è ormai tutto sepolto lontano.

Va dunque invocato più volte
il nome di Dio - il supremo vuoto
su cui l'uomo ha fissato i suoi occhi.
Deve ogni senso cominciare da lui.

Oh, Merleau-Ponty! Siamo ancora
"debolezza d'Essere nel centro dell'Essere",
ma abbiamo il libero arbitrio
di chi si trova al confine dell'Essere,
per questo siamo tristi e affascinanti.

KIKUO TAKANO, TR. PAOLO LAGAZZI E YASUKO MATSUMOTO

lunedì 22 novembre 2010

CREDERE E'

Credere è come essere distrutto?
E' lpo stesso congedarsi dai fioti
- dal vaso caduto per terra -
e percorrere la via che non si può rifare
come i frammenti calpestati?
Invocando solo il nome di Dio,
restando sempre infranto.

KIKUO TAKANO, TR. PAOLO LAGAZZI E YASUKO MATSUMOTO\

giovedì 8 gennaio 2009

SENZA TITOLO

Ogni uomo è una goccia del senso
che ha luce nel nulla

Eppure è insufficiente
nell’infrangersi, nel chiudersi,

di più insufficiente nel lasciare.
Immaginabile è la sua lontananza.

Per vederti chiudo gli occhi,
per sentirti, apro le orecchie.

Sto quasi diventando sabbia;
al risveglio sono un grappolo d’uva.

Perché non sono rinnegato da tutto?
Perché, accettato, ricevo ancora la vita?

Illuminato dal mistero inesauribile
sorge tanto silenzio che mi addolora.
KIKUO TAKANO, TR. PAOLO LAGAZZI E YASUKO MATSUMOTO

mercoledì 23 luglio 2008

La vita non è
solo attendere invano?
Non è aspettare dolcemente qualcosa
che è troppo grande
e che mai verrà?
Il girinus nel suo volteggiare,
la giraffa col suo collo,
con le spine la rosa,
con le parole l’uomo,
Il girasole con lo stame il pistillo,
non aspettano soltanto?
KIKUO TAKANO, TR. PAOLO LAGAZZI E YASUKO MATSUMOTO

martedì 29 aprile 2008

PIOGGIA

Continua pioggia,
continua
su tutti quelli
che restano impietriti
e su quelli
che giacciono appagati

Continua pioggia,
continua
su tutti quelli
che sanno perdonare
e su quelli
che perdonare non sanno

Continua pioggia,
continua
senza far distinzione,
dentro il pozzo asciutto,
sul prato calpestato,
sulle cime spazzate degli alberi
giù fino alla radice
che pur soffrendo resiste.

Continua a cadere
dunque
e come prima rendi
il pozzo al pozzo,
il giardino al giardino
gli alberi agli alberi,
la terra alla terra.

Oh, rendi ogni cosa
alla sua propria essenza
nella stessa sua mano. (KIKUO TAKANO).

29.04.200529.04.2004
Continua pioggia,
continua
su tutti quelli
che restano impietriti
e su quelli
che giacciono appagati

Continua pioggia,
continua
su tutti quelli
che sanno perdonare
e su quelli
che perdonare non sanno

Continua pioggia,
continua
senza far distinzione,
dentro il pozzo asciutto,
sul prato calpestato,
sulle cime spazzate degli alberi
giù fino alla radice
che pur soffrendo resiste.

Continua a cadere
dunque
e come prima rendi
il pozzo al pozzo,
il giardino al giardino
gli alberi agli alberi,
la terra alla terra.

Oh, rendi ogni cosa
alla sua propria essenza
nella stessa sua mano.
KIKUO TAKANO, TR. YASUKO MATSUMOTO E MASSIMO GIANNOTTA

domenica 23 marzo 2008

NEL CIELO ALTO

Nel cielo alto
vola lentamente un nibbio
tracciando un cerchio

Insieme a lui
dentro di me ho
qualcosa che traccia
lentamente un cerchio
KIKUO TAKANO, TR. PAOLO LAGAZZI E YASUKO MATSUMOTO

giovedì 24 gennaio 2008

LA VITA

La vita non è
soltanto attendere invano?
Non è aspettare dolcemente qualcosa
che è troppo grande
e che ma iverrà
il gyrinus nel suo volteggiare,
la giraffa col suo collo,
con le spine la rosa,
con le parole l'uomo,
il girasole con lo stame e il pistillo,
non aspettano soltanto?
KIKUO TAKANO, TR. PAOLO LAGAZZI E YASUKO MATSUMOTO