Porta via questo velo scuro tra lo spazio e me.
Porta via da questa terra tutti i confini, le barriere, i muri.
Porta via l'odio, l'avidità, i pregiudizi umani.
Porta via la mia e loro arrendevolezza e disperazione.
Fa rinascere in me nmeraviglia, lacrime, preghiere,
fa rinascere i sogni e gli amori di coloro che non sono più,
fa rinascere tutte le ferite che gli umani infliggono alla
natura.
E poi concedimelo. A quella roccia la parola, a questo
vento la forma,
oh, concedimi di vivere per sempre come pura essenza
luminosa.
KU SANG, TR. VINCENZA D'URSO
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domenica 26 dicembre 2010
lunedì 23 agosto 2010
SOLO E IN COMPAGNIA
Sono solo.
Tra te e me un muro invalicabile,
tra te e me un fiume inattraversabile,
tra te e me distanze incomprensibili.
Sono in compagnia.
Sui miei abiti l’abilità delle mie mani,
nel mio cibo il tuo sudore,
nella mia dimora la tua amorevole cura.
Vivo solo,
ma anche in compagnia.
Ecco perché ciascuno di noi
deve anelare a uguaglianza e armonia
KU SANG, TR. VINCENZA D’URSO
Tra te e me un muro invalicabile,
tra te e me un fiume inattraversabile,
tra te e me distanze incomprensibili.
Sono in compagnia.
Sui miei abiti l’abilità delle mie mani,
nel mio cibo il tuo sudore,
nella mia dimora la tua amorevole cura.
Vivo solo,
ma anche in compagnia.
Ecco perché ciascuno di noi
deve anelare a uguaglianza e armonia
KU SANG, TR. VINCENZA D’URSO
giovedì 13 agosto 2009
In questa e quella valle,
spogliate le ossa dalla carne,
ridotti a un mero pugno di terra,
gli antichi morti passano di qui.
Così il fiume racoglie in sé
i desideri e le pene di tutti,
e scorre.
Forse anch'io, in un giorno non lontano, scorrendo,
incontrerò qui, se non mio figlio minore,
che ora, seduto accanto a me, pesca,
lo sguardo innocente di
suo figlio o suo nipote?
Per poi ungiorno
sedere qui
ancora una volta in piena glorificazione.
KU SANG, TR. VINCENZA D'URSO
spogliate le ossa dalla carne,
ridotti a un mero pugno di terra,
gli antichi morti passano di qui.
Così il fiume racoglie in sé
i desideri e le pene di tutti,
e scorre.
Forse anch'io, in un giorno non lontano, scorrendo,
incontrerò qui, se non mio figlio minore,
che ora, seduto accanto a me, pesca,
lo sguardo innocente di
suo figlio o suo nipote?
Per poi ungiorno
sedere qui
ancora una volta in piena glorificazione.
KU SANG, TR. VINCENZA D'URSO
giovedì 26 marzo 2009
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