Cercavamo parole per correre vaste distese
dove la luce si china e tremaa un istante
sulla soglia annullata.
Segreti sparsi dei nostri segreti erosi
il calore vi si distende
prato fulvo dei nostri brancolamenti.
Sentori da quali giardini venivate a sognare sulle nostre anche
dove leccavamo la polvere delle nostre piaghe?
LORAND GASPAR, TR. MATTEO MESCHIARI
Visualizzazione post con etichetta Lorand Gaspar. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lorand Gaspar. Mostra tutti i post
lunedì 13 settembre 2010
martedì 3 giugno 2008
Di pozzo in pozzo
di bocca in bocca
serbavamo la fede
di un giardino profondo
giacimento di linfe
odori sepolti
germogliare sotto le reni della terra
da un pozzo all’altro però
l’assenzio si acuiva.
L’acqua febbrile della sosta
gli dava il suo splendore
di angelo sterminatore.
LORAND GASPAR, TR. MATTEO MESCHIARI
di bocca in bocca
serbavamo la fede
di un giardino profondo
giacimento di linfe
odori sepolti
germogliare sotto le reni della terra
da un pozzo all’altro però
l’assenzio si acuiva.
L’acqua febbrile della sosta
gli dava il suo splendore
di angelo sterminatore.
LORAND GASPAR, TR. MATTEO MESCHIARI
Iscriviti a:
Post (Atom)
