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sabato 28 agosto 2010

Il vento mi attraversò,
scosse ogni fiore,
che vestiva la mia morte:
anche gli stormi imparano a cantare
per la tristezza, la malinconia,
posi la testa tra le mani.
Se troverai la vita in giardino,
vieni, spezzala:
ripiantala così lontano
finché nessun ricordo più
arriverà a tracciarne l’ombra.

MERJA VIROLAINEN, TR. ANTONIO PARENTE

domenica 24 agosto 2008

SCUOTI A LUNGO

Scuoti a lungo
le piume sotto la mia pelle
dai alla luce lentamente
tra le gambe l’Orsa minore.
E poi tanto, tanto tempo,
quanto i sentieri si sono frammentati,
agitati nell’aria, una frana,
il tuo terreno mi scruta
ancora con i suoi occhi di pirite.
MERJA VIROLAINEN, TR. ANTONIO PARENTE