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martedì 1 marzo 2011

Chiaro che
il creatore dell'universo
si può vederlo come un giocoliere.
Tutto un maledetto gioco,
espressione d'incipiente stanchezza.
Ma talvolta, se a sera,
secondo un'abitudine,
ci raduniamo sul prato
a salutare in silenzio la notte,
per lo stupore restiamo senza parola:
lui per fregarci ci dà prove
del suo grande talento.

MICHAEL KRUGER, TR. ANNA MARIA CARPI

venerdì 28 gennaio 2011

APPUNTI SU UN COLLOQUIO

La notte udii di nuovo
le strida degli uccelli
e anche l'erba udiva.
Armistizio, carico
raso di una parola,
che rimane. Per cinquant'anni
Hitler ci ha nutrito,
adesso mangino gli altri,
noi stiamo a guardarli
crepae,
la forchetta nella strozza.
La notte udii di nuovo
le grida ddegli uccelli,
l'alato epos
della paura.

MICHAEL KRUGER, TR. ANNA MARIA CARPI

mercoledì 13 gennaio 2010

FRASI SCIOLTE

Da qualche parte ho letto di un "io sempre
impegnato",
in uno dei tanti libri, che si fanno vedere
brevemente
e poi ci lasciano come se nulla fosse.
L'io sempre impegnato. Questa frase è sciolta
ed è rimasta con me. Solo lei conosce le altre frasi
che l'hanno preceduta, e quelle che l'hanno
seguita,
gli stimolanti e le parole d'ordine contro il dolore.

MICHAEL KRUGER, TR. GINO CHIELLINO

venerdì 24 luglio 2009

DISCORSO DEL RABBUIATO

Sono il rabbuiato.
Tutti i tentativi di rasserenarmi
sono falliti.
Perché non ridi,
mi chiede la gente.
Per che cosa, rispondo,
non voglio negoziare
con la speranza.
Poiché soffro d'insonnia
di notte vado a passeggio.
Ascolto le bestie respirare;
le ombre che mi bisbigliano.
Una volta scoprii... ma
di ciò non voglio parlare.

MICHAEL KRUGER, TR.GINO CHIELLINO.