Tra adesso e adesso,
tra io sono e tu sei,
la parola ponte.
Entri in te stessa
quando entri in lei:
il mondo si chiude
come un anello.
Da una sponda all’altra
sempre si stende un corpo,
un arcobaleno.
Sotto i suoi archi dormirò.
OCTAVIO PAZ, TR. FRANCO MOGNI
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venerdì 9 aprile 2010
sabato 2 gennaio 2010
PASSAGGIO
Più che aria
più che acqua
più che labbra
leggera leggera
Il tuo corpo è l'orma del tuo corpo
OCTAVIO PAZ, TR. FRANCO MOGNI
più che acqua
più che labbra
leggera leggera
Il tuo corpo è l'orma del tuo corpo
OCTAVIO PAZ, TR. FRANCO MOGNI
sabato 11 aprile 2009
I miei occhi ti scoprono
nuda
e ti coprono
d'una calda pioggia
di sguardi
*
Gabbia di suoni
aperta
in piena mattina
più bianca
delle tue natiche
in piena notte
il tuo riso
o piuttosto il tuo fogliame
la tua camicia di luna
quando scendi dal letto
Luce stacciata
la spirale canora
dipana il biancore
Aspo
OCTAVIO PAZ, TR. FRANCO MOGNI
nuda
e ti coprono
d'una calda pioggia
di sguardi
*
Gabbia di suoni
aperta
in piena mattina
più bianca
delle tue natiche
in piena notte
il tuo riso
o piuttosto il tuo fogliame
la tua camicia di luna
quando scendi dal letto
Luce stacciata
la spirale canora
dipana il biancore
Aspo
OCTAVIO PAZ, TR. FRANCO MOGNI
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