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giovedì 10 febbraio 2011

LAMENTO

Lottai
tutta la notte
(guarda le mie mani
fatte sangue!).
Lottai
tutta la notte
per uscire dalla terra.
Ahi!
Quando fui fuori
vidi sul muro
l'effigie del tiranno
e ricordai
che non ero libero.

PABLO ANTONIO CUADRA, TR. FRANCO ERUTTI

mercoledì 30 giugno 2010

IL MAESTRO DI TARCA (IV)

Disse il Maestro
di Tarca:

Prendi la cicala
per l'ala.
Almeno
porterai il canto
fraa le mani.

PABLO ANTONIO CUADRA, TR. FRANCO CERUTTI

giovedì 19 novembre 2009

BAMBINA TAGLIATA NEL LEGNO

Gli uccelli nicaraguensi sono fatti d'alberi
di frutta rese ,olli dalla pioggia
di foglie fatte morbide dal vento
di sussurri che la linfa blandisce e affina in gorgheggi.
Il mio paese la sa lunga in quanto a vegetali
che cantano: a primavera
che ho baciato: a frutteti
che sono te quando mi dici
dall'albero - addio! - con farfalle.

PABLO ANTONIO CUADRA, TR. FRANCO CERUTTI

martedì 11 agosto 2009

SCRITTO SU UNA PIETRA LUNGO LA STRADA DOPO LA PRIMA ERUZIONE

Piangeremo sulle impronte di coloro che fuggirono da Acahualinca.

Qui ebbe inizio il nostro esodo.

Udirono la gran voce cavernosa del mostro.
Dagli alti alberi guardarono lo sporco gigante decapitato
dalle spalle rugose e che dal rugoso petto vomitava ira.

Poiché un dio sterile ha soggiogato la nostra terra
abbandoneremo patria e parenti.

Il nostro popolo guardò il gigante senza mente
udì il bramito della forza senza volto.

Non vivremo sotto il dominio della cieca potenza.
Romperemo le nostre macine
le nostre giare
i nostri recipienti
per rendere più leggero il passo agli esuli.

Lì, sulla cenere, sono rimaste le nostre impronte.

PABLO ANTONIO CUADRA, TR. FRANCO CERUTTI

giovedì 24 gennaio 2008

LA NASCITA DEL SOLE

Ho inventato mondi nuovi. Ho sognato
notti di sostanze ineffabili.
Ho costruito astri raggianti, stelle sottili
accanto ad occhi socchiusi.
Pure mai potrò ricreare
quel primo giorno, quando i nostri padri
uscirono con le loro tribù dall'umida selva
e guardarono verso oriente. Udirono il ruggito
del giaguaro. Il canto degli uccelli. E videro
un uomo alzarsi, il cui viso ardeva.
Il cui viso illuminava il mondo.

PABLO ANTONIO CADRA, TR. FRANCO CERUTTI