D'autunno è con noi
ogni foglia e ghianda
ed è raggiunto il cielo.
Fra le avellane svolazza
la palomba ferita,
freme il sottobosco
agli scoppi
dei ricci di cstagna.
Dolcissima è l'ultima uva
celata fra i pampini rossi,
sul fianco dei monti saleù
il fiume delle carbonaie.
A sera
io provo il caldo smemorato
delle castagn,
del torbido vino,
il più nudo corpo
della mia donna.
PAOLO VOLPONI
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venerdì 12 novembre 2010
giovedì 7 agosto 2008
martedì 15 luglio 2008
Dice di aver saputo
che quello dell’alba
è un caso muto
Che il gallo canta
Arrogante ma da distante
E ottuso
Come un parente deluso.
Nessuno crede alla venuta dell’alba.
Tutti emergono in quella scialba
certezza di sé:
e solo gli uccelli si fanno domande
sulla bontà e che si salva
per i campi intorno.
L’aurora transita innocente
Cieca nei grandi occhi celesti
E va a cadere e annega
Nei pesti
Laghi notturni.
PAOLO VOLPONI
che quello dell’alba
è un caso muto
Che il gallo canta
Arrogante ma da distante
E ottuso
Come un parente deluso.
Nessuno crede alla venuta dell’alba.
Tutti emergono in quella scialba
certezza di sé:
e solo gli uccelli si fanno domande
sulla bontà e che si salva
per i campi intorno.
L’aurora transita innocente
Cieca nei grandi occhi celesti
E va a cadere e annega
Nei pesti
Laghi notturni.
PAOLO VOLPONI
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