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domenica 7 marzo 2010

L'ALTRO

Noi, che siamo sopravvissuti,
a chi dobbiamo la sopravvivenza?
Chi morì per me all'ergastolo,
chi ha ricevuto la mia pallottola,
al posto mio, nel suo cuore?
Per quale morto io sono vivo,
le sue ossa essendo nelle mie,
gli occhi che gli strapparono, che vedono
con lo sguardo del mio volto,
e la mano che non è la sua mano,
che non è tantomeno la mia,
che scrive parole convulse
dove egli non è, nella sopravvivenza?

ROBERTO FERNANDEZ RETAMAR, TR.ROBERTO SANESI

mercoledì 15 aprile 2009

CHE COS'E' LA POESIA?

Che cos'è la poesia? chiedi mentre infili
alcune decine di spine sulla carne.
Che cos'è la poesia? E tu me lo domandi?
Che qualunque cosa sia possibile, questo è
poesia.

ROBERTO FERNANDEZ RETAMAR, TR. ROBERTO SANESI

lunedì 8 settembre 2008

Solo esiste davvero chi dialoga
e faccia a faccia con la grande ansia,
andando con le cose universe,
strappa voci, lettere
che con dura pietra negarono.

E’ solamente chi lacerò la luce
e le vide il tremendo volto dorato,
vide l’osso del mattino,
la polvere stretta all’albero,
la bruciatura a chi ride.

Mi pesa come ferro finale
poiché è, questi di vista vera,
che scorge le grucce dell’aria,
il delicato falco della sera
che cade nell’oscura preda.
ROBERTO FERNANDEZ RETAMAR, TR. GIUSEPPE BELLINI