Ci furono potenti,
per i quali si eressero stele
alte e splendenti,
che ne celebravano grandezza e saggezza.
E che fine hanno fatto queste stele?
Sono cadte! Dovevano cadere
perché erano ricolme di menzogne.
Il tempo ristabilisce la verità
rd abbatte ciò che vero non è.
La tomba adesso sta lì privata
dei segni dela memoria: messuno v'innalza
un'altra stele al posto di quella spezzata...
Eppure no! La maledizione
vi grava infatti sopra come una colonna oscura.
SANDOR PETOFI, TR. ROBERTO RUSPANTI
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giovedì 20 agosto 2009
mercoledì 27 maggio 2009
DI QUI NON MI PARTO
Di qui non mi parto
quantunque la sorte mi sia qui matrigna,
e, fosse anche più matrigna,
non resterei qui ancora?
Assai caro mi è questo luogo;
se ne va la primavera; se ne vada,
possono andarsene il sole le stelle...
io non me ne vo, io resto qui.
Io sono un albero, la mia anima è la radice;
;
senza radice l'albero non vive;
e come potrei strapparlo dal suo terreno,
dal cuore della mia bimba che qui sta?
Perché di qui non mi parto
quantunque la sorte mi sia qui matrigna,
resterei qui ancora.
SANDOR PETOFI, TR. UMBERTO NORSA
quantunque la sorte mi sia qui matrigna,
e, fosse anche più matrigna,
non resterei qui ancora?
Assai caro mi è questo luogo;
se ne va la primavera; se ne vada,
possono andarsene il sole le stelle...
io non me ne vo, io resto qui.
Io sono un albero, la mia anima è la radice;
;
senza radice l'albero non vive;
e come potrei strapparlo dal suo terreno,
dal cuore della mia bimba che qui sta?
Perché di qui non mi parto
quantunque la sorte mi sia qui matrigna,
resterei qui ancora.
SANDOR PETOFI, TR. UMBERTO NORSA
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