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mercoledì 8 giugno 2011

Un po' di pace è già nella campagna.
L'ozio che è il padre dei miei sogni guarda
i miei vizi coi suoi occhi leggeri.

Qualcuno che era in me ma me non guarda
guarda e si mostra negligente: apare
d'un tratto un treno coi suoi passeggeri
attoniti e ridenti: ed è già ieri.

SANDRO PENNA

mercoledì 20 ottobre 2010

AUTUNNO

Il vento ti ha lasciata un’eco chiara,
nei sensi, nelle cose ch’ài vedute
- confuse – il giorno. All’apparir del sonno
difenderti non sai: un crisantemo,
un lago tremulo e una esigua fila
d’alberi gialloverdi sotto il sole.

SANDRO PENNA

giovedì 18 settembre 2008

L’aria serena
e resta mia
questa non più serena
malinconia.
SANDRO PENNA

martedì 5 agosto 2008

La mia vita è monotona se arde
un calmo sole alle persiane verdi.
Si fa docile sguardo, calma armonia
Anonima poesia di quattro versi.
SANDRO PENNA

giovedì 5 giugno 2008

O cielo delicato
prima dell’alba ascoltami
Forse io non sono nato
Per vivere qua giù

Ma cielo delicato
(mi ascolti) io ben lo sento
che è tuo quello strumento
fierissimo e dannato.

Sei tu che l’hai buttato
a vivere qua giù.
Sei tu che l’hai legato
se sempre guarda in su.
SANDRO PENNA

domenica 18 maggio 2008

Viene la sera. Io catturo un odore
Di corpo e d’erba. E il mio giorno è in amore
SANDRO PENNA

sabato 15 marzo 2008

L’aria di primavera
invade la città.
Ai fanciulli la sera
cresce un poco l’età.
SANDRO PENNA