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lunedì 9 maggio 2011

LA PREFERISCE TERRENA

Davvero uno spettacolo il tramonto,
coi suoi monti di nubi dirupate!
- E tu abiti lì, in quella gloria?
Può essere, ché strane, strane cose
esistono, pèiù strane ch'io non sappia.


Ma se davvero c'è la tua presenza
in quei lucenti abissi di splendore
che rompono le nubi grigie e brune,
quanto è mutato il tuo aspetto mortale!
Non più ciò che sei stata, ma un'essenza
celeste che percorre il firmamento:

e nulla ha più in comune con la cara
e fragile creatura che conobbi.
... E vuoi che te lo dica? Non mi piace
che tu sia lì e così. No, preferisco
piangerti e sentire che mi manchi,
ma darti ancora un volto: il tuo, di allora.

THOMAS HARDY, TR. GILBERTO SACERDOTI

lunedì 11 aprile 2011

LA PASSEGGIATA

Non mi seguivi più quando salivo
fino all'albero in cima alla collina
scorciando per i campi
come avveniva un tempo.
Zoppicavi, eri debole e così
tu non venivi, ed io ci andavo solo;
e non me ne importava, e non pensavo
che ti lasciavo indietro.

Oggi ci son tornato,
come facevo allora.
Ho rritrovato la ben nota vista
e a liungo l'ho fissata solitario,
come avveniva allora:
che cosa c'era dunque di diverso?
Solo quel soggiqcere
del senso dell'aspetto della stanza
che avrei trovato appena sceso giù.

THOMAS HARDY, TR. GILBERTO SACERDOTI