C’è silenzio nell’essere umano
La luce che cade
cade come la luce
cade sugli ampi pavimenti tra le ombre
e fa brillare le innervature delle finestre.
Non ci sono raffiche di vento
nell’edificio umano.
Nel mondo esterno soffia il vento,
toccando gli alberi e creature di ogni genere.
Dall’interno dell’edificio umano il mondo è silenzioso
e silenzioso è lo sguardo
che nasce e muore una volta al confine della finestra
contro vento luce e pioggia.
Mentre i giorni e le notti
attraversano le stanze una volta
con canto significato e oblio
che appartengono a quanto è stato visto
toccato e messo in ombra.
ULF ERIKSSON, tr. EDOARDO ZUCCATO
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mercoledì 10 dicembre 2008
domenica 11 maggio 2008
CREATURE D'ERBA
Le hai sentite vagare
sul campo?
“Le creature i cui corpi
sono fatti d’erba
svernano sotto la neve”
Da molto tempo esistono
Pochissimo gli è nascosto.
Come noi, le creature d’erba
hanno origini oscure, vivono
cercando nella pioggia e nei prati
Può accadere che siano esposti ai fuochi,
bruciano con gesti disperati
Foschia raccolse la prima luce del giorno
su campi bruciati
Le videro vagare
Verso qualcosa di lontano
Silenziose, in gruppi sparsi.
ULF ERIKSSON, TR. EDOARDO ZUCCATO
sul campo?
“Le creature i cui corpi
sono fatti d’erba
svernano sotto la neve”
Da molto tempo esistono
Pochissimo gli è nascosto.
Come noi, le creature d’erba
hanno origini oscure, vivono
cercando nella pioggia e nei prati
Può accadere che siano esposti ai fuochi,
bruciano con gesti disperati
Foschia raccolse la prima luce del giorno
su campi bruciati
Le videro vagare
Verso qualcosa di lontano
Silenziose, in gruppi sparsi.
ULF ERIKSSON, TR. EDOARDO ZUCCATO
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