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martedì 29 dicembre 2009

DI BOCCA IN BOCCA

l'idea

ha una lingua
bellissima e flessuosa
come il serpente
del paradiso

dalla bocca del filosoo
esce limpida
lontana
dalla "realtà"
come l'anima dal corpo

allora l'addentano
e menano la lingua
il politico il sacerdote
l'attivista

la mastico
e la sputano sulle teste
dei cittadini

dalla bocca del politico
il giornalista
estrae l'idea
la insaporisce con saliva
arroganza
provocazione+ù
e la espelle attraverso i mezzi
di "comunicazione di massa"

l'idea cresce nelle bocche,
l'idea raggiunge il lastrico

esce in istrada
barcolla
come una prostituta ubriaca
a destra e a sinistra

l'idea passa
di mano in mano
davanti agli occhi
del mondo ammutolito
si trasforma in arma del delitto

ma che cosa fa il filosofo

lui tace e si allontana
senza guardarsi
indietro

quasi non sentisse le parole:

"Non ciò che entra in bocca
contamina l'uomo,
ma ciò che esce dalla bocca
questo contamina l'uomo..."

TADEUSZ ROZEWICZ, TR. SILVANO DE FANTI

domenica 5 ottobre 2008

L'UCCELLINO D'AMBRA

Autunno
uccellino d’ambra
trasparente
di ramo in ramo
porta una goccia d’oro.

Autunno
uccellino di rubino
luminoso
di ramo in ramo
porta una goccia di sangue.

Autunno
uccellino di lapislazzuli
muore
di ramo in ramo
cade una goccia di pioggia.
TADEUS RODŽEVICZ, tr. carlo verdiani