lunedì 25 febbraio 2008


Spogliati…
E in ogni rosa che sorride specchiati
Scopri la tua vita
Che pare stia per spezzarsi…
Scopri una colonna di marmo che cantò in un castello
Tacitamente, udibilmente…

Scopri quelle due albe dolcissime che hai sul petto…
E al sole di’:”Solo noi,la nostra tenerezza
Accrescerà la bellezza
Di tanto incanto e ricchezza,
solo noi,
solo noi, senza vezzo di perle né orecchini,
così come ci ha creato Iddio…
solo noi,tu e io,
o sole, senza gonna, né spilla, né scialle… ” (SAID AKL, tr. Elie KALLAS e ANNA MONTANARI)


“Le mie guance?”,diceva”Forse.I miei occhi?Non ancora…”
Le chiedevo: “E la tua bocca?...”Diceva: “Anche quella
Può conoscerla chi è nato sotto buona stella…”
Parlava…e il tempo si disponeva all’ ascolto…
E sotto di lei, si librava il mondo
SAID AKL, TR. ELIE KALLAS E ANNA MONTANARI
Han detto che il mondo è un esilio
E tu il fiore che ne profuma l’ aria…
Ma non crederlo…non sei tu per lui…
È il mondo un gioco per te.(SAID AKL, tr. Elie Kallas e Anna Montanari)

“Le mie guance?”,diceva”Forse.I miei occhi?Non ancora…”
Le chiedevo: “E la tua bocca?...”Diceva: “Anche quella
Può conoscerla chi è nato sotto buona stella…”
Parlava…e il tempo si disponeva all’ ascolto…
E sotto di lei, si librava il mondo SAID AKL, TR. ELIE KALLAS e ANNA MONTANARI
La tua schiena è un emisfero
e sotto i tuoi seni sono i miei quattro punti cardinali
Attorno a te metto radici come albero
e tra me e te mi getto come aquila dalle mille ali.
Sento le tue membra delirare,
sento il singhiozzo della vita e il saluto dei fianchi
vinto dalla situazione
e col cuore ti aggredisco
e dico alla tentazione di farmi girare in ogni tua cellula.(ADONIS, TR. FAWZI AL-DELMI
T’invoco, o fine della notte,
prolungati e inèbriati
sul mio letto sii
magia,
t’esorto a dire
che cosa dice l’ amore all’amante
alla fine delle stagioni
ADONIS, TR. FAWZI AL-DELMI
Mi confrontai con la donna che avevo raffigurato,
cominciai a cercarla ma
non trovai una figura a lei somigliante,
Non trovai alcun ponte
Tra il mio corpo e il sogno
Così rimasi a quel che immaginavo,
frequentando una mia illusione
ADONIS, TR. FAWZI AL-DELMI

domenica 24 febbraio 2008

POZZE PRIMAVERILI

Queste pozze che, sia pur in foreste, riflettono
Il cielo intero quasi senza difetto
E, come i vicini fiori, gelano e tremano,
Presto, come i vicini fiori, scompariranno
Non discendendo per ruscelloo fiume
Ma su dalle radici a nutrire scure foglie.

Gli alberi che con le gemme dischiuse si dispongono
Ad adombrare la terra e a divenire boschi estivi
Ci pensino due volte a usare la loro forza
Per cancellare e bere e far svanire
Queste acque di fiori e questi fiori d'acqua
Da nevi che si sciolsero appena ieri.

ROBERT FROST, TR. GIOVANNI GIUDICI