giovedì 14 gennaio 2010

HAITIANO

Questo haitiano che ogni giorno
sttizza il fuoco nella sua stanza
e mi riempie le fosse nasali di fumo;
questo haitiano
che non può fare a meno della torcia
e preferisce tabacco forte
e acquavite cattiva,
è buono a modo suo,
ricco a modo suo,
povero a modo suo.

Benedetti gli esseri che l'uomo maltratta!
Beare le cose umili
che s'innalzano sempre suòòa fredda polvere
[delle cose...

DOMINGO MORENO JIMENEZ, TR. GIUSEPPE BELLINI

mercoledì 13 gennaio 2010

FRASI SCIOLTE

Da qualche parte ho letto di un "io sempre
impegnato",
in uno dei tanti libri, che si fanno vedere
brevemente
e poi ci lasciano come se nulla fosse.
L'io sempre impegnato. Questa frase è sciolta
ed è rimasta con me. Solo lei conosce le altre frasi
che l'hanno preceduta, e quelle che l'hanno
seguita,
gli stimolanti e le parole d'ordine contro il dolore.

MICHAEL KRUGER, TR. GINO CHIELLINO

martedì 12 gennaio 2010

Sulla spoglia pianura
coperta di brina
fino a quando si potrà udire
in questo mondo
la flebile oce del piccolo insetto?

KAMO NO CHOMEI, TR. ALDO TOLLINI

lunedì 11 gennaio 2010

DALKAYGOW-PATRIA MIA

La tua brezza è profumata, patria mia
La tua terra è fertile, patria mia
I tuoi frutti sono dolci, patria mia
C'è forse un posto al mondo
che potrei preferire a te, patria mia?
Non sono andato via perché volevo fare il turista, patria mia

Andarmene in giro per le nazioni
Chiedere l'elemosina agli stranieri
Vivere come un mendicante
Considerare una fortuna fare il profugo
Ci sono stato costretto
Quando ogni gruppo ha aggredito l'altro
Quando ci siamo negati la pace
Quando i parenti si sono sgozzati l'un l'altro
Senza risparmiare nemmeno gli anziani
Quando nel partorire ha vomitato un beleno letale
Sono dovuto fuggire per non morire

Andarmene in giro per le nazioni
Chiedere l'elemosina agli stranieri
Vivere come un mendicante
Considerare una fortuna fare il profugo
Ci sono stato costretto
Quando abbiamo scelto l'odio tribale
Quando ci siamo dati l'un l'altro la caccia
Quando siamo diventati tutti dei folli insensati
Quando è diventata un campo di macerie
Quando Deeqa ha brucato un'erba mortale
Sono dovuto fuggire per non morire

CABDI MUXUMUD AMIIN, TR. GIORGIO BANTI

domenica 10 gennaio 2010

la sola voce del mare
risveglia l'anima
il corpo dorme ancora

unico suono
l'acqua contro l'acqua

strumento affilato
il vento
ritma l'istante

son tutt'uno ora
mare e vento

non c'è riposo

solo il bellico duo amoroso
dalla vita spezzata
dalle palpebre chiuse
e palpitare di vene
in allerta

BLANCA VARELA, TR. NATALIA GIANNONI

sabato 9 gennaio 2010

SENZA TITOLO

Io sono come te,
il bambino delle sepolture
dei cammini infossati d'aprile

Io non ho alcun segreto
da riporre nelle radici
dove s'invita il lupo

quando coricato nella cenere
tu attendi in un grido
che s'apra la luce

che un Dio lare lasciò
sui pannelli disgiunti
d'un portone.

JOSE' LE MOIGNE, TR. BRUNO ROMBI?

venerdì 8 gennaio 2010

Il mondo
E' il suicidio di Dio
Per mano di estranei,
Col mare del proprio sangie
Egli soffocherà,
Con l'amore.
Questo diritto regale
Per sempre non è dato agli uomini,
Solo a coloro
Ai quali Egli porge
il calice del suo fiele.

ELENA SVARC, TR, PAOLO RUFFILLI