C'è ancora qualcuno
però per cui
la vita
non è un inferno
C'è il piccolo uccello da becco giallo
Fraulein Ramser
e sempre gli ultimi rimasti del sole
gli innamorati con sole e luna
cerca bene
trovali, Poeta
registrali attentamente
perché più si va avanti e meno sono
e meno sono
MILTHOS SACHTURIS, TR. PAOLA MARIA MINUCCI
venerdì 4 luglio 2008
giovedì 3 luglio 2008
mercoledì 2 luglio 2008
martedì 1 luglio 2008
LA CINTURA
Quando il cielo color d’una gota
Lascia gli occhi infine amarlo
E che nel punto dorato di perire
Tra i rosa scherza il tempo,
Innanzi al muto di piacere
Che una tale pittura incatena,
Danza un’Ombra a libera cintura
Che la sera è presso a cogliere.
Cintura vagabonda
Che nel soffio aereo fa
Fremere il supremo legame
Del mio silenzio con il mondo.
Assente, presente…Io sono solo,
E buio, o soave lenzuolo.
PAUL VALÉRY, TR. VALERIO MAGRELLI
Lascia gli occhi infine amarlo
E che nel punto dorato di perire
Tra i rosa scherza il tempo,
Innanzi al muto di piacere
Che una tale pittura incatena,
Danza un’Ombra a libera cintura
Che la sera è presso a cogliere.
Cintura vagabonda
Che nel soffio aereo fa
Fremere il supremo legame
Del mio silenzio con il mondo.
Assente, presente…Io sono solo,
E buio, o soave lenzuolo.
PAUL VALÉRY, TR. VALERIO MAGRELLI
lunedì 30 giugno 2008
Erica bella
su le magre lande,
Tu miglior fiore dei miei anni verdi..
Posso attendere ancora
Presso di te nella pace dei sogni
un dì di sole, quando l’austro soffia.
Qui le capanne inonda
un aroma di spezie
dai virenti ginepri e il rosso timo
e porge il vento
la bevanda che bolle
di vigor della piana e ardore estivo.
Qui seguirà
− quando fiotteran l’aure
un dì di sole− quella ch’io andrò a cercare lontano.
Qui le domanderò se col mio fuoco
possa ella la mia bella landa amare.
Nella ghirlanda
che porterà danzando
una sera di cui saporo la gioia lontana,
intreccerò dell’erica
perché ella non dimentichi
dove io nacqui e divagai fanciullo.
ERIK AXEL KARFELDT, TR. DARIA ROSSI
su le magre lande,
Tu miglior fiore dei miei anni verdi..
Posso attendere ancora
Presso di te nella pace dei sogni
un dì di sole, quando l’austro soffia.
Qui le capanne inonda
un aroma di spezie
dai virenti ginepri e il rosso timo
e porge il vento
la bevanda che bolle
di vigor della piana e ardore estivo.
Qui seguirà
− quando fiotteran l’aure
un dì di sole− quella ch’io andrò a cercare lontano.
Qui le domanderò se col mio fuoco
possa ella la mia bella landa amare.
Nella ghirlanda
che porterà danzando
una sera di cui saporo la gioia lontana,
intreccerò dell’erica
perché ella non dimentichi
dove io nacqui e divagai fanciullo.
ERIK AXEL KARFELDT, TR. DARIA ROSSI
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