Gli uomini conoscono il presente,
solo gli dèi conoscono il futuro,
ciascun di loro padrone sicuro
di tutto ciò che brilla splendente.
Ma del futuro soltanto i sapienti
avvertono ciò che sta per avvenire,
e, turbati, a un tratto sanno udire
voci segrete di fatti imminenti.
Vi tendono l'orecchio piamente,
mentre la gente sorda nella via,
a sottile insensibile armonia,
sol presagisce l'attimo che mebte.
COSTANTIN KAVAFIS, TR. LORENZO FRANCO
martedì 19 maggio 2009
lunedì 18 maggio 2009
UMILTA'
Tanto che fare!
libri che non si leggono, ettere che non si scrivono,
lingue che non s'imparano,
amore che non si dà,
tutto quanto si dimentica.
Amici fra addii,
bambini che piangono nella tempesta,
gente che firma carte, carte, carte...
fino alla fine del mondo a firmare carte.
Ei passeri dietro a grate di pioggia.
E i morti in campane di vetro di canfora.
(E una canzone così bella!).
Tanto che fare!
E abbiamo fatto soltanto questo.
E mai abbiamo saputo chi eravamo,
neppure per che cosa.
CECILIA MEIRELES, TR. MIRELLA ABRIANI
libri che non si leggono, ettere che non si scrivono,
lingue che non s'imparano,
amore che non si dà,
tutto quanto si dimentica.
Amici fra addii,
bambini che piangono nella tempesta,
gente che firma carte, carte, carte...
fino alla fine del mondo a firmare carte.
Ei passeri dietro a grate di pioggia.
E i morti in campane di vetro di canfora.
(E una canzone così bella!).
Tanto che fare!
E abbiamo fatto soltanto questo.
E mai abbiamo saputo chi eravamo,
neppure per che cosa.
CECILIA MEIRELES, TR. MIRELLA ABRIANI
POESIA
Come un uccello
la notte non è tua
ma nei giorni
- troppo brevi per il volo -
maturi come un frutto.Le tue ali seguono le stagioni.
E' tua la curvatura della terra.
OLGA SAVERY, TR. CECILIA CASTRO
la notte non è tua
ma nei giorni
- troppo brevi per il volo -
maturi come un frutto.Le tue ali seguono le stagioni.
E' tua la curvatura della terra.
OLGA SAVERY, TR. CECILIA CASTRO
mercoledì 13 maggio 2009
SE PER ESPERIENZA
Se per esperienza
uno è veggente
prevede un futuro
privo di equivoci illusioni e fedi,
non ci sono sorprese:
un corpo usato
gioie e dolori
su misura della mente
i conti tornano -
si dovrebbe saper vivere
contro la conoscenza.
EDITH BRUCK
uno è veggente
prevede un futuro
privo di equivoci illusioni e fedi,
non ci sono sorprese:
un corpo usato
gioie e dolori
su misura della mente
i conti tornano -
si dovrebbe saper vivere
contro la conoscenza.
EDITH BRUCK
DAL DIARIO 2.10.1987
Ho paura: finirò sulla corda.
Non sono pochi quelli finiti in questo modo, nel
mondo anche qui, proprio vicino a noi.
Lunghi giorni, lunghe notti, lunghi anni.
Senza il pane dell'amore, senza l'acqua dell'amore,
senza l'aria dell'amore. Senza amore.
Questo è chiaro, non è il discorso né la voce della ragione,
e, per la verità, non aiuta e non salva proprio nulla.
Ma se chiudo gli occhi - io vedo: finirò col nodo scorsoio.
Pensare che non ho mai saputo nulla di nulla:
fin dall'origine il diavolo s'è portato via ogni scherzo! E così,
sto tremando tutto: finirò sulla forca.
Ciò che l'anima non ha potuto
Ciò che mai il cuore ha osato -
Vuol cercar di farlo proprio il corpo.
Senza la luce dell'amore, senza pane, senz'acqua,
senz'aria. Appena un bel passo
nel buio, dal buio.
ABDULLAH SIDRAN, TR.SILVIO FERRARI
Non sono pochi quelli finiti in questo modo, nel
mondo anche qui, proprio vicino a noi.
Lunghi giorni, lunghe notti, lunghi anni.
Senza il pane dell'amore, senza l'acqua dell'amore,
senza l'aria dell'amore. Senza amore.
Questo è chiaro, non è il discorso né la voce della ragione,
e, per la verità, non aiuta e non salva proprio nulla.
Ma se chiudo gli occhi - io vedo: finirò col nodo scorsoio.
Pensare che non ho mai saputo nulla di nulla:
fin dall'origine il diavolo s'è portato via ogni scherzo! E così,
sto tremando tutto: finirò sulla forca.
Ciò che l'anima non ha potuto
Ciò che mai il cuore ha osato -
Vuol cercar di farlo proprio il corpo.
Senza la luce dell'amore, senza pane, senz'acqua,
senz'aria. Appena un bel passo
nel buio, dal buio.
ABDULLAH SIDRAN, TR.SILVIO FERRARI
BATTELLO DELLA VITA
Presto sarà la morte e tu non sai che sul battellp della vita
risalirai altri paesi ove su occulte rive ti attende l'aurora.
Non t'inquietare. Nell'ora della partenza non temere.
Una mano gentile serrerà le vele del battello
che dal paese della sera ti condurrà a quella del mattino.
Procedi dunque senza timore nel silenzio della riva
sul molle sentiero attraverso l'erba del crepuscolo.
PAR LAGERKVIST, TR. GIACOMO OREGLIA
risalirai altri paesi ove su occulte rive ti attende l'aurora.
Non t'inquietare. Nell'ora della partenza non temere.
Una mano gentile serrerà le vele del battello
che dal paese della sera ti condurrà a quella del mattino.
Procedi dunque senza timore nel silenzio della riva
sul molle sentiero attraverso l'erba del crepuscolo.
PAR LAGERKVIST, TR. GIACOMO OREGLIA
SOTTOGLI ALBERI DI CIGLIEGIO
Sotto gli alberi di ciliegio
non ci sono
stranieri.
YOTARO ISSA, TR. KANTARO NISHIDA E G. D'AMBROSIO ANGELILLO
non ci sono
stranieri.
YOTARO ISSA, TR. KANTARO NISHIDA E G. D'AMBROSIO ANGELILLO
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